Double Under crossfit jump rope

Double Under: i 10 miti più diffusi

Il Double Under è la skill per eccellenza del Jump Rope, croce e delizia di tutti i jump ropers,  colei che nell’immaginario comune fa da spartiacque tra livello principiante e livello avanzato di abilità.

Tutti vogliono impararlo, è una sorta di fissazione per tutti i jump roper e non solo.

Sì, perché il Double Under è una skill divenuta talmente popolare grazie alle sue potenzialità ed al suo carattere sfidante e stimolante, che è uscita dall’ambito del jump rope per essere adottata da altre discipline sportive come allenamento per aumentare le proprie performance in termini di coordinazione, esplosività, resistenza, reattività di gambe e braccia e via dicendo.

Il calcio, il tennis, l’atletica, il CrossFit, perfino il fitness ha inserito questa meravigliosa skill dalle mille risorse nei propri allenamenti.

Non a caso, infatti, il Double Under ci permette di allenare tutto il nostro corpo, grazie al coinvolgimento di tutti i distretti muscolari in un solo gesto. Un perfetto alleato, dunque, anche per chi vuole semplicemente tornare o mantenersi in forma.

Per tutti questi motivi, vi è tanto interesse verso questa skill, quanto la difficoltà nell’acquisirla nel modo corretto. 

Di base, vi è un errato approccio al Double Under, derivante da una concezione fin troppo semplicistica del movimento. 

Vediamo quindi cosa si intende quando si parla di Double Under nell’immaginario comune. 

Double under crossfit jump rope

COS’È IL DOUBLE UNDER

Il Double Under è una skill del Jump Rope che prevede un doppio passaggio della corda sotto i piedi con un unico salto. 

Questa è la definizione di base, di partenza, che ovviamente occorre approfondire.

Altrimenti, sarebbe come dire che per giocare a calcio basti dare calci ad un pallone. Un po’ troppo banale come affermazione, non credi? 

Come avrai ben capito da quanto detto finora, dunque, il Double Under è un mix di fattori: tecnica, esercizi, utilizzo negli allenamenti, tipologie diverse e propedeutiche di apprendimento.

Fattori che il più delle volte vengono trascurati per la smania di provarci, di iniziare, di fare. 

Su YouTube e nel web in generale, si possono trovare molti tutorial e molti video di persone che eseguono il Double Under, ma nella maggior parte dei casi, manca un approfondimento sulla tecnica, degli esercizi specifici ed un metodo per apprenderla. 

Tutto viene semplificato con un’unica indicazione: eseguire un salto e far passare 2 volte la corda sotto i piedi.

Semplice, giusto? Eh no, purtroppo questo non basta, neanche se ce lo ripetessimo a mo’ di mantra, e chi si è cimentato almeno una volta in un Double Under lo sa bene. 

Questo tipo di approccio superficiale ed estremamente ottimista oserei dire, ha dato vita ad una serie di miti sul Double Under che ho deciso di sfatare una volta per tutte. 

I 10 MITI PIÙ DIFFUSI SUL DOUBLE UNDER

Andiamo a scoprire ad uno ad uno quali sono i miti più diffusi su questa skill: 

  1. Basta saltare un pò più in alto e muovere più velocemente i polsi. Falso! Ovviamente non è così, poiché in questo modo lavorerò solo con polsi e polpacci, affaticandomi senza alcun risultato.
  2. Una volta imparato, si hanno automaticamente tutti i benefici di questa skill. Falso! Per avere tutti i benefici che il Double Under può regalarci, data per scontata la tecnica corretta, dobbiamo capire come utilizzarlo, in quale metodologie di allenamento inserirlo e come farlo diventare un alleato, più che un mezzo per “stancarci”, aumentando l’intensità velocemente.
  3. Per impararlo nel modo corretto basta guardare molti tutorial. Falso! Per impararlo occorre un metodo fatto di esercizi e progressioni studiate, organizzate e testate. Ascoltare una lunga spiegazione su un video che si riduce a tre esercizi pratici e di dubbia efficacia, non è il metodo giusto.
  4. Più pratica faccio e meglio è. Falso! Cucinare ogni giorno non fa di me uno chef, guardare molti film non fa di me un attore e passare ore ad allenarsi sul Double Under non mi regalerà magicamente la tecnica corretta. La pratica, senza un metodo, consolida semplicemente gli errori.
  5. La corda in acciaio è la più adatta per fare i Double Under. Vero e Falso! Anche io utilizzerei una corda in acciaio se dovessi fare un record di Double Under, ma se lo scopo è allenarsi ed imparare la tecnica, una corda troppo leggera non è adatta, anzi, è deleteria. Una corda ben bilanciata e del giusto peso mi permetterà, invece, di percepire il corretto movimento ed attivare le giuste parti del corpo.
  6. Se riesco a fare molti Double Under consecutivi allora vuol dire che li so fare bene. Falso! Se esegui 5 - 10 - 50 Double Under consecutivi, ma in modo innaturale, con eccessivo sforzo, restando sempre in tensione, senza un appoggio corretto o un corretto uso delle braccia, oltre a rischiare di farti male non stai nemmeno ottenendo benefici, come l’aumento di performance, che avviene solo nella condizione in cui ogni parte del corpo lavora in modo funzionale.
  7. È normale percepire molto sforzo durante i Double Under. Falso! Lo sforzo eccessivo è il primo campanello d’allarme che ci suggerisce che la tecnica di esecuzione non è quella giusta.
  8. È difficile acquisire il Double Under nel modo corretto. Falso! Esiste una propedeutica chiara e semplice, il mito della difficoltà è solo conseguenza della confusione che c’è a riguardo.
  9. Nel Double Under la corda si gira con i polsi. Falso! In un Double Under eseguito correttamente tutto il braccio frusta la corda a terra, è proprio questo a rendere questa skill così allenante, altrimenti sarebbe un allenamento per i polsi, non credi
  10. Basta saperlo fare per poterlo insegnare. Falso! Quest’ultimo mito tocca un tasto piuttosto dolente, che non riguarda solo il Double Under, ma qualsiasi disciplina in sé. Il fatto di essere bravi a fare qualcosa non implica necessariamente la capacità di poterlo insegnare. Questo è il motivo per cui i calciatori hanno bisogno di un allenatore o un atleta ha bisogno del proprio preparatore. Come il fatto di saper eseguire uno squat non fa di te un personal trainer, allo stesso modo il fatto di saper fare il Double Under non fa di te un esperto in materia.

conclusione

Come hai visto, per acquisire nel modo corretto il Double Under entrano in gioco molti fattori, che di certo non possono essere racchiusi in un semplice video tutorial.

Anche io in passato pensai che in fondo bastasse avere qualche informazione di base per potermi cimentare ed insegnare questa skill, ma solo in seguito capii a mie spese che questo non era sufficiente sia per farmi ottenere dei risultati in termini di performance, che per mettermi al riparo da infortuni. 

Dunque, se sei un jump roper, un crossfitter o un atleta praticante qualsiasi altra disciplina ed utilizzi il Double Under nelle tue sessioni di allenamento, non trascurare quanto letto finora!

Ed infine, clicca qui sotto e scopri...

IL VIDEO CORSO

GUIDA COMPLETA AL

Double Under

Scopri subito l'offerta
double under tutorial crossfit jump rope

Mauro D'Angelo

Esperto di salto della corda (o Jump Rope) e Fondatore del metodo GET FLY Jump Rope®
Image

La sua missione: diffondere il Jump Rope come disciplina sportiva innovativa, completa ed efficace, in grado di riconnettere l’essere umano ad un concetto di attività fisica di tipo olistico ed essenziale, volto non solo alla ricerca della forma fisica, ma anche e soprattutto della salute e del benessere psicofisico.

Mauro è il punto di riferimento per il salto della corda in Italia, e ha fondato la prima community di “rope jumpers” italiani. Dopo aver provato tutte le corde in circolazione, ha unito i punti di forza di ognuna per creare una linea tutta sua, la GET FLY Rope, interamente Made In Italy e 100% riciclabile, ideale sia per coloro che vogliono imparare a saltare la corda da zero che per i più esperti. E ancora, ha studiato il primo ed unico metodo davvero efficace per saltare la corda in modo corretto e sostenibile nel tempo ed ogni giorno, attraverso i suoi canali social, diffonde la sua passione per questa straordinaria disciplina.

Leave a Comment